venerdì 13 marzo 2015

Profughi a Dalmine: domande e risposte [in aggiornamento]

Premesso che la prima fonte di informazione nel Nord Italia è la pagina Facebook di Matteo Salvini, qui un po’ di FAQ (i corsivi sono del Comune, inteso come amministrazione, o del Sindaco):

0) Che cosa sta succedendo?

Stando a quanto dice il Comune, in data 11 marzo è giunta la comunicazione da parte della Prefettura di Bergamo in cui si evidenziava “la necessità di disporre con urgenza della struttura di proprietà comunale ubicata in via San Filippo Neri”, ritenuta funzionale ad accogliere queste persone. La struttura di cui sopra è l’ex asilo San Filippo Neri, situato nel centro di Dalmine, ora fatiscente.

Continua il Sindaco: la nostra disponibilità, dapprima manifestata per vie brevi ed informalmente, è stata confermata con lettera del 23 marzo corrente nella quale ho ribadito che per l’esecuzione dei lavori/interventi necessari per rendere agibile il fabbricato questa amministrazione non dispone di risorse finanziarie.

1) Perché qui e non in altri Comuni con strutture idonee?

La struttura - spiega il Comune - è stata individuata dalla Prefettura. Anche altri Comuni della Bergamasca dalla scorsa estate stanno accogliendo i profughi su espressa richiesta della Prefettura che, a sua volta, si vede costretta a far fronte a un'emergenza continua.

2) A chi viene data la struttura e come verrà sistemata?

Ad oggi non è stata deliberata dalla Giunta Comunale alcuna concessione dell’ex asilo San Filippo Neri e, conseguentemente, presso gli uffici del Comune non è stato presentato alcun progetto di manutenzione.

Non avverrà una ristrutturazione completa: manutenzione del tetto, pulizia pluviali, canali, verifica dell’impianto elettrico, termico, della produzione di acqua calda, rifacimento degli impianti igienici, posa di un nuovo contatore del metano, disinfestazione dei locali e loro tinteggiatura.

3) Chi paga?

Paga tutto chi riceverà l'edificio in comodato d'uso. Probabilmente Caritas.

4) Quanti saranno i richiedenti asilo? Sono clandestini?

Dai 40 ai 50. E no, non sono clandestini.

5) Da dove vengono?

Non si sa ancora con certezza. Il Comune dice che la struttura, una volta sistemata, potrà ospitare al massimo 50 cittadini stranieri, tutti in età adulta e, comunque, tutti maggiorenni.

6) Cosa faranno tutto il giorno?

Seguiranno un percorso formativo dove impareranno l'italiano e, se necessario, il Comune potrà “usarli” per lavori socialmente utili.

I migranti verranno gestiti da professionisti educatori, mediatori culturali e linguistici.

Il Comune dice che si sono tenuti solo alcuni incontri preparatori con l’associazione bergamasca Onlus “Diakonia”, che vanta ampia esperienza in materia di gestione di migranti.

7) Quanti soldi prenderanno al giorno?

L’Associazione Onlus, in base ad apposito contratto, percepirà dallo Stato 35,00 euro al giorno, di cui 2,50 euro al giorno sono dati alla persona ed il resto, utilizzato per fronteggiare le spese di vitto, gestione alloggio, vestiario, medicinali, materiale di igiene, materiale didattico, procedure amministrative, e, infine, per le spese di personale educativo e di mediazione culturale.

8) Quanto staranno qui?

Un anno, il tempo necessario per sapere se la richiesta di asilo politico è stata accettata.

9) Allora tutta la delinquenza che hanno portato in questi anni ce la siamo sognata??? Malattie da anni debellate in Italia e ritornate... Scusate... Mi dispiace farvi cadere un mito ... Ma ... LE FAVOLE NON ESISTONO... !!!! [fonte]

Malattie: al loro arrivo vengono subito fotosegnalate, registrate e, infine, sottoposte a visite da parte di medici ASL.

Delinquenza: avranno preso dai migliori.

10) E i dalminesi che pagano le tasse?

Il Comune di Dalmine eroga servizi sociali che altri comuni si sognano.

L’amministrazione - dice - ha stanziato 2 milioni di euro per 500 cittadini nei primi 8 mesi di governo.

Come spiega Beatrice, la Caritas si occupa di trovare lavoro pure agli italiani. Raccoglie anche cibo e vestiti che restano qui in Italia.

11) Ma io mi chiedo perché il Sindaco ha autorizzato di ospitarli nei pressi dell'asilo S. Filippo Neri? E se tra di loro si nasconde un terrorista? Un genitore come fa a stare tranquillo sapendo che sono li a 50 metri? [fonte]

Dunque, ragioniamo: il compito di un terrorista è uccidere quelli che non gli vanno a genio, magari facendosi saltare in aria. Perché dovrebbe rischiare la vita, e quindi diminuire le possibilità di successo, arrivando in Italia con un barcone?


Poi vabbeh, non ti racconto neanche di quella statistica che dice che la maggior parte delle violenze avviene in famiglia. Quella italianissima, romana, cristiana.

12) Ma alla fine fate sempre di testa vostra... Il cittadino italiano non ha mai voce in capitolo.. [fonte]

Ha voce alle elezioni. Inoltre può prendere appuntamento con sindaco e assessori e può intervenire durante gli incontri dell'amministrazione nei quartieri.

Ah, e se vuole si può anche candidare alle elezioni.

Comunque il Comune dice che non c'è stata alcuna votazione perché l'ordine arriva dalla Prefettura e deve essere rispettato.

13) maaaaaa ai profughi poi illustrerete le NOSTRE REGOLE DEL BUON COSTUME E DELLA NORMALE EDUCAZIONE?! [fonte]

Tipo che si pagano tutte le tasse, non si buttano le carte per terra e non si usa l'automobile per fare cento metri?

end) Concludo con le parole di Chiara: avrei voluto una cosa del genere anche per l’inceneritore, per la costruzione di centri commerciali vicino a Dalmine e per la superstrada.

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